






Il Festival delle Abilità è arrivato anche a scuola, coinvolgendo gli alunni della Scuola Primaria e della Scuola Secondaria di primo grado in un percorso che ha avuto un obiettivo semplice, ma importante: imparare a guardare alle persone non per ciò che non sanno fare, ma per ciò che sanno fare, possono imparare e possono condividere con gli altri.
Perché ognuno di noi possiede delle abilità.
Alcune sono evidenti, altre devono ancora essere scoperte. C'è chi corre, chi disegna, chi suona, chi sa ascoltare, chi riesce a coinvolgere gli altri, chi ha una particolare sensibilità, chi trova soluzioni originali e chi, semplicemente, sa fare squadra.
Ed è proprio da questa idea che è nato il Festival: scoprire il talento che possiedi e dare a ciascuno la possibilità di metterlo in campo.
DALLA SCUOLA AL FESTIVAL: IMPARARE FACENDO
Durante il percorso di avvicinamento alla manifestazione, gli studenti hanno avuto l'opportunità di conoscere attività sportive e inclusive, sperimentare nuove discipline e riflettere sul significato delle parole inclusione, partecipazione e collaborazione.
Il messaggio è stato quello di superare l'idea dello sport come semplice competizione.
Lo sport può essere infatti un potente strumento educativo: insegna a rispettare le regole, a conoscere i propri limiti e le proprie potenzialità, ad accettare le differenze e, soprattutto, a comprendere che una squadra funziona quando ciascuno riesce a trovare il proprio posto.
Anche per questo, durante il Festival, gli studenti hanno potuto avvicinarsi a realtà e discipline particolari, come il Baskin, nato dall'incontro tra basket e inclusione, scoprendo come le regole possano essere ripensate per permettere a persone con abilità differenti di giocare insieme.
E POI È ARRIVATA… UNA BANANA!
Ma parlare di benessere significa parlare anche di alimentazione.
Per questo, il percorso dedicato al Festival ha coinvolto anche gli studenti della Scuola Secondaria in un momento particolare: la scoperta di un misterioso frutto dai… superpoteri.
Attraverso una breve presentazione, un video e un piccolo sketch teatrale realizzato da alcuni studenti del corso pomeridiano di teatro, la protagonista è stata proprio lei:
la banana!
Un modo divertente per avvicinare i ragazzi al tema dell'alimentazione, raccontando la storia, le origini, gli utilizzi e le caratteristiche di questo frutto e soffermandosi anche sul suo rapporto con energia, attività fisica e benessere.
E alla fine della presentazione è arrivata una sorpresa concreta: una banana per ogni studente.
Perché anche l'educazione alimentare passa attraverso esperienze semplici e quotidiane.
Non si tratta soltanto di sapere quali alimenti facciano bene, ma di imparare a conoscere ciò che mangiamo, comprendere il rapporto tra alimentazione e movimento e sviluppare, giorno dopo giorno, una maggiore consapevolezza delle proprie scelte.
IL BENESSERE È UN GIOCO DI SQUADRA
Sport, alimentazione, relazioni e inclusione possono sembrare temi diversi, ma hanno qualcosa di fondamentale in comune: parlano tutti di benessere della persona.
E il benessere non è fatto soltanto di prestazioni sportive o di una corretta alimentazione. È anche sentirsi accolti, avere la possibilità di partecipare, essere riconosciuti per le proprie capacità e poter contribuire alla vita della comunità.
È questo il messaggio che abbiamo voluto portare a scuola attraverso il Festival delle Abilità.
Un messaggio rivolto a tutti, dai più piccoli ai ragazzi della Secondaria: non esiste un 'unica abilità.
Ognuno può avere un talento diverso.
Il compito della scuola è anche quello di creare occasioni perché questi talenti possano emergere.
E forse, proprio come è accaduto con la banana, qualche volta basta una piccola esperienza per scoprire qualcosa di nuovo.
Perché nessuno dovrebbe restare in panchina.
E perché il talento, quando trova spazio, può diventare una risorsa per tutti.






