Talento, sacrificio e passione: due giovani atleti che rendono orgogliosa la scuola

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Pubblicato il 19/01/2026

Scritto da Francesca De Franchi

 

Oggi desidero rivolgere un sincero e sentito complimento a Luca Inglese e Filippo Abbruzzese, in rappresentanza dei giovani atleti piemontesi che hanno partecipato al Trofeo CONI e che sono stati invitati a Casale,  all’inaugurazione dell’Anno Sportivo Piemontese, (sempre promossa dal CONI)

Si tratta di un riconoscimento importante, che va oltre il risultato sportivo in sé e che testimonia l’impegno, la costanza e la serietà con cui questi ragazzi vivono lo sport. 

Un impegno che trova conferma anche nei risultati ottenuti nell’anno sportivo appena trascorso: Filippo Abbruzzese si è classificato 1° nel Circuito Piemonte-Valle d’Aosta, categoria Ragazzi, mentre Luca Inglese ha conquistato il 1° posto nel Circuito Piemonte-Valle d’Aosta, categoria Esordienti. 

Traguardi significativi, frutto di lavoro quotidiano, determinazione e grande passione.

I miei complimenti nascono da più ruoli che sento profondamente miei: come donna di sport, come loro insegnante, ma soprattutto come adulta che guarda alla crescita dei ragazzi sul piano umano.
Il triathlon è una disciplina estremamente impegnativa: richiede allenamenti costanti, una notevole capacità di organizzazione del tempo, resilienza, determinazione e la disponibilità a rinunciare a molto di ciò che per altri coetanei rappresenta la normalità. 

Luca e Filippo hanno scelto di mettersi in gioco, di accettare la fatica e di trasformarla in opportunità di crescita.

Questo traguardo è anche l’occasione per rivolgere un appello ai genitori, non solo di questi ragazzi ma di tutti i nostri studenti.

 Investire nello sport significa certamente affrontare sacrifici economici, logistici e familiari, ma è un investimento che restituisce valore nel tempo.
Un ragazzo che si dedica seriamente allo sport è un ragazzo che cresce lontano da molti dei pericoli della nostra società, che impara a ottimizzare il proprio tempo, a porsi obiettivi e a lavorare per raggiungerli. È un ragazzo che difficilmente si annoia, che non spreca le proprie giornate davanti al telefono e che comprende, molto presto, che i risultati non arrivano senza impegno, disciplina e sacrificio.

Lo sport, soprattutto quando è vissuto con passione e responsabilità, è una vera e propria scuola di vita.
A Luca e Filippo va il nostro orgoglio e il nostro incoraggiamento a continuare su questa strada, certi che i valori e le competenze che stanno costruendo oggi li accompagneranno ben oltre l’ambito sportivo.