Quando la scuola diventa democrazia

Pubblicato il 21/11/2025

Scritto da Francesca De Franchi

 

Ieri abbiamo votato per i rappresentanti del consiglio comunale dei ragazzi.

Alcuni di noi si sono presentati come candidati assessori, cercando di convincere gli elettori con delle preposte riguardanti i diversi aspetti della vita della scuola: ambiente, cultura,  sport e vita scolastica. 

Altri studenti hanno invece scelto di candidarsi come sindaco, con il compito di rappresentare gli interessi e i bisogni della nostra scuola e dei suoi studenti.

In aula magna abbiamo ascoltato le idee proposte dei vari candidati e, dopo esserci  fatti un'idea su quali fossero le più convincenti, siamo tornati in classe per esprimere il nostro voto. 

Ciascun alunno ha ricevuto una scheda sulla quale ha scritto il nome del candidato che riteneva migliore.

Il voto è stato dato in maniera segreta, in modo tale che nessuno potesse conoscere quello degli altri e  tra qualche giorno conosceremo i risultati della votazione.

Spero davvero che gli eletti sappiano interpretare nel miglior modo possibile i bisogni della nostra nostra scuola per renderla migliore.

Scritto da B. (classe 2^B)