Pietro Merlo, il giovane campione arquatese che conquista l’Europa e il Mediterraneo

Pubblicato il 23/10/2025

Scritto da Francesca De Franchi

Una storia di coraggio, determinazione e talento quella di Pietro Merlo, giovane paratleta arquatese nato il 29 aprile 2009. A causa di una malattia, Pietro perde l’uso delle gambe quando ha appena due anni, ma fin da piccolo dimostra una forza interiore fuori dal comune.

Trasferitosi ad Arquata Scrivia all’età di sei anni, inizia a praticare parakarate su carrozzina presso l’USAM Karate. Per la società e per gli istruttori si tratta di una sfida nuova, ma Pietro si inserisce subito con entusiasmo e disciplina, distinguendosi per concentrazione e costanza. A dieci anni partecipa alle prime competizioni di kata (forme), e a tredici si avvicina anche alla paraboxe, spinto dal suo spirito combattivo.

Nel 2024 affronta un periodo difficile: due interventi alla colonna vertebrale lo costringono a sospendere gli allenamenti per diversi mesi. Ma la voglia di tornare sul tatami è più forte di tutto. A novembre riprende con prudenza, e a gennaio 2025 decide di prepararsi per i Campionati Italiani Assoluti di Parakarate FIJLKAM, categoria K30. Dopo solo due mesi di preparazione, a marzo, a Lido di Ostia, conquista a sorpresa il titolo di campione italiano assoluto a soli 15 anni.

Da lì, un’ascesa inarrestabile: convocato nella nazionale maggiore di parakarate, partecipa agli Europei Senior in Armenia, dove conquista una prestigiosa medaglia di bronzo assoluta. Un risultato che lo motiva ulteriormente: Pietro intensifica gli allenamenti, affiancando alla tecnica tradizionale esercizi di nei gong cinese e preparazione atletica specifica.

Il 14 settembre 2025 arriva un nuovo trionfo: ai Campionati del Mediterraneo di Karate di Guadalajara (Spagna), Pietro vince la medaglia d’oro nella categoria K30, regalando all’Italia il primo storico successo nel debutto del parakarate nella manifestazione.

“Un risultato eccezionale – commenta il maestro Luca Nicosanti, allenatore della nazionale – che conferma il grande talento e la maturità di questi giovani atleti. Pietro ha dimostrato cosa significhi determinazione e passione autentica per lo sport”.

Oggi, a soli 16 anni, Pietro Merlo si allena con impegno e umiltà in vista della prossima sfida: i Campionati del Mondo di Parakarate, in programma a fine novembre al Cairo, in Egitto.

Il suo percorso, sostenuto dai maestri dell’USAM Karate di Arquata Scrivia, dal Senkukai Club Genova e dal Rotary Gavi Libarna, che gli ha donato la carrozzina sportiva, è un esempio di come la forza di volontà possa trasformare ogni limite in un punto di partenza.

Pietro Merlo non è solo un giovane atleta di talento: è un simbolo di speranza, impegno e determinazione, un orgoglio per la comunità arquatese e per tutto il movimento sportivo italiano.