PERIMETRI: quanto è bello sperimentare!

Pubblicato il 21/01/2026

Scritto da Laura Rebora

Ci si può entusiasmare per un’attività di matematica? Ebbene sì.

Siamo in 3^B, stiamo iniziando a parlare di perimetro e, per prima cosa, iniziamo a sperimentare e a cercare connessioni.

Come lavoriamo? In gruppi da due bambini, facendo misurazioni con un metro di carta e ipotizzando la misura del perimetro di alcuni oggetti: il banco, il quaderno, l’astuccio. Poi spieghiamo ai compagni e alla maestra il procedimento che abbiamo seguito.

Perché lavoriamo così? Per acquisire competenze su come si calcola il perimetro di una figura, per imparare a misurare partendo da zero, per imparare a collaborare, per verbalizzare i ragionamenti, per cercare soluzioni creative a problemi che si presentano, per sentirsi protagonisti degli apprendimenti e per tanti altri motivi.

Come abbiamo fatto? Alcuni hanno misurato un lato per volta, altri hanno tentato di “fasciare” l’oggetto con il metro tracciando delle tacche quando necessario.   

Errori preziosi: l’essenza del nostro lavoro sta nella possibilità di sbagliare e di scoprire che è bello anche così. E’ consentito giocare con i numeri: le scoperte scientifiche nascono dagli errori, non dalla perfezione. Il nostro segreto: non aver paura di sbagliare per non perdere l’entusiasmo della ricerca e fare discussioni matematiche.