Lo sport non è un baratto…

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Pubblicato il 14/01/2026

Scritto da Francesca De Franchi

Foto di janosch-lino@unsplash
 
 

C’è un’espressione che si sente ancora troppo spesso, quasi fosse una conseguenza naturale:
“Non hai fatto i compiti?” oppure “ti sei comportato/a male”? Allora niente allenamento, niente partita, niente sport.

All’apparenza può sembrare una scelta logica, persino educativa.
In realtà rischia di essere esattamente il contrario.

Lo sport, quando è scelto con attenzione e inserito in un contesto sano, non è un premio da concedere o togliere, ma una parte integrante del percorso di crescita di un ragazzo.

Famiglia, scuola, allenatori ed educatori costituiscono un vero e proprio sistema educativo, che funziona solo se ogni elemento dialoga con gli altri e ne rafforza il valore.

Attraverso lo sport i ragazzi imparano a conoscere loro stessi, a gestire le emozioni, a confrontarsi con la fatica, la frustrazione, la sconfitta e il successo. Allenamenti e partite diventano spazi privilegiati in cui si esercitano responsabilità, rispetto delle regole, impegno e autocontrollo: competenze fondamentali anche (e soprattutto) nella vita scolastica.

Privare un ragazzo dello sport nei momenti di difficoltà significa togliere proprio uno degli strumenti più efficaci per affrontarle.

È come sottrarre qualcosa di “buono” e formativo nel momento in cui sarebbe più necessario.

Questo non significa rinunciare a dare regole o a intervenire quando qualcosa non funziona.

Le risposte educative possono e devono esserci  ma possono assumere forme diverse: un impegno maggiore in casa, una limitazione nell’uso di dispositivi digitali, un incarico di responsabilità aggiuntivo. Scelte che aiutano a riflettere sulle conseguenze delle proprie azioni senza intaccare ciò che contribuisce in modo positivo alla crescita.

Perché, se è vero che ai ragazzi di oggi si può togliere molto senza che ne risentano davvero, togliere lo sport significa privarli di un’esperienza educativa profonda, strutturante, spesso insostituibile.

Proteggere lo sport significa proteggere una parte essenziale del loro percorso di crescita.

Sempre.