


Alla secondaria di Arquata Scrivia, è iniziata una nuova avventura sportiva con Scuola Attiva: ha preso il via l’attività di Rugby Tag, una disciplina che unisce divertimento, movimento e crescita personale in un’unica esperienza.
Il Rugby Tag è una versione sicura e inclusiva del rugby tradizionale: niente contatti duri, ma tutto lo spirito, la strategia e la velocità che rendono questo sport unico.
Ogni corsa, ogni passaggio e ogni “tag” sono opportunità per affinare coordinazione, agilità e concentrazione, allenando il corpo con energia e divertimento.
Ma il vero valore del Rugby Tag va ben oltre l’aspetto fisico.
In campo, i ragazzi imparano il rispetto delle regole, la lealtà verso i compagni, il coraggio di mettersi in gioco e la capacità di collaborare per un obiettivo comune. Ogni partita diventa un piccolo laboratorio di vita: si scopre come affrontare le sfide con positività, sostenere gli altri nei momenti difficili e celebrare insieme i successi.
Partecipare al Rugby Tag significa anche imparare a conoscere se stessi: scoprire le proprie capacità, superare i limiti personali e accogliere l’energia del gruppo come fonte di motivazione e entusiasmo. È uno sport dove vincere non significa battere gli altri, ma crescere insieme.
Le lezioni, guidate da istruttori qualificati (NOVI RUGBY) dureranno una settimana e coinvolgono tutte le 11 classi della scuola : dai principianti ai più esperti, ognuno troverà il proprio spazio per imparare, migliorare e divertirsi. Nessuna esperienza precedente è richiesta: quello che conta è la voglia di partecipare, correre, ridere e condividere momenti autentici con i compagni.
In Scuola Attiva, il Rugby Tag è molto più di uno sport. È un viaggio che unisce corpo, mente e cuore, un’occasione per coltivare valori duraturi come la disciplina, l’empatia, la resilienza e la gioia di giocare insieme. È un invito a mettersi in gioco ogni giorno, a sperimentare il piacere del movimento e a costruire legami che rimangono oltre il campo
"...E' stato divertente ma anche stranissimo perchè la palla deve essere passata all'indietro e con un movimento laterale...ci vuole velocità e non è semplice pensare a scappare e passare la palla..." cit. E.D








