

Il nostro studente Mattia Camera ha partecipato al Trofeo CONI 2026, le “mini-olimpiadi” dedicate allo sport giovanile, rappresentando il Piemonte nelle prove di ciclismo disputate a Ostuni.
Un traguardo conquistato dopo aver ottenuto il pass per la competizione nazionale grazie alla vittoria nella fase regionale e che ha portato Mattia a confrontarsi con giovani atleti provenienti da tutta Italia.
Nella rappresentativa piemontese Mattia ha ricoperto il ruolo di primo staffettista nelle due specialità previste: la prova di abilità sprint e la Team Relay in MTB, entrambe disputate a squadre.
Il momento più esaltante è arrivato nella prova di abilità sprint, dove Mattia e i suoi compagni hanno conquistato la medaglia d'oro, superando in una combattutissima finalissima la rappresentativa della Lombardia.
Un risultato impreziosito dal miglior tempo assoluto nelle prove cronometrate, che testimonia le qualità tecniche e la preparazione dei giovani atleti.
La classifica generale, determinata dalla somma dei risultati delle diverse prove, ha visto il Piemonte conquistare la medaglia di bronzo con 48 punti, alle spalle della Lombardia, prima con 51 punti, e della Liguria, seconda con 48 punti.
Il pari merito tra Piemonte e Liguria è stato risolto secondo quanto previsto dal regolamento, che ha preso in considerazione la migliore prestazione nella prova di MTB.
Per Mattia e per tutta la rappresentativa piemontese arriva così un meritatissimo terzo posto nazionale, al termine di una competizione di altissimo livello.
Per la scuola una prestazione come quella di Mattia rappresenta qualcosa che va oltre il risultato ottenuto.
Gli studenti che praticano sport agonistico imparano quotidianamente a organizzare il proprio tempo, assumersi responsabilità, affrontare la fatica, gestire la pressione della competizione e confrontarsi con successi e sconfitte.
Sono competenze che non rimangono confinate al campo di gara: fanno parte di quel percorso di crescita personale che scuola e sport, ciascuno con il proprio ruolo, possono contribuire a costruire.
Essere uno studente-atleta significa infatti riuscire a coltivare una passione e, allo stesso tempo, mantenere l'impegno nei confronti del proprio percorso scolastico. Non è sempre semplice e proprio per questo merita di essere riconosciuto e valorizzato.
Il risultato di Mattia ci offre quindi l'occasione per sottolineare quanto siano importanti il talento, ma anche la costanza; le capacità individuali, ma anche il lavoro di squadra; la voglia di vincere, ma soprattutto la capacità di impegnarsi per raggiungere un obiettivo.
Sono valori che appartengono allo sport e che possono diventare preziosi strumenti di crescita anche nella vita scolastica e personale.
A Mattia vanno i complimenti più sinceri di tutta la comunità scolastica, dei docenti e dei compagni di classe per questo importante risultato e per aver portato con sé, nella rappresentativa del Piemonte, talento, determinazione e spirito di squadra.
E insieme a lui, un applauso va a tutti i nostri studenti-atleti, ragazze e ragazzi che ogni giorno cercano di conciliare studio, allenamenti, competizioni e impegni personali, dimostrando che scuola e sport non sono mondi separati, ma possono sostenersi e arricchirsi reciprocamente.
Bravo Mattia! E complimenti a tutti i giovani atleti che, dentro e fuori dal campo, stanno costruendo il proprio percorso di crescita.






