Il 13 febbraio 2026 noi alunni della Scuola Secondaria di primo grado di Rocchetta Ligure abbiamo partecipato ad una lezione tenuta dai Carabinieri di Cabella e Rocchetta per sensibilizzarci su alcuni temi molto interessanti e utili; si è parlato di educazione stradale, ma anche di legalità, bullismo e cyberbullismo.
La prima parte dell’incontro era dedicata al Codice della strada e ai comportamenti corretti da adottare per muoversi in sicurezza. Questa parte è stata molto utile per alcuni di noi che a breve prenderanno la patente del ciclomotore, ma i suggerimenti sono validi per tutti: attraversare sulle strisce pedonali, indossare il casco quando si va in bici, conoscere il significato dei cartelli stradali. I Carabinieri ci hanno invitati ad avere sempre prudenza e senso di responsabilità, a prendere tutte le precauzioni per non rischiare di farci male.

Nella seconda parte le Forze dell’Ordine hanno proiettato un video che racconta la storia vera di una adolescente che si è tolta la vita dopo essere stata vittima di cyberbullismo. E ci hanno spiegato che esiste il Bullizzometro, cioè una scheda di analisi che “misura” la gravità di questo fenomeno che può manifestarsi come violenza sia fisica che verbale, evidenziando i comportamenti giusti e quelli sbagliati.
I Carabinieri ci hanno informati su quello che dobbiamo fare se siamo vittime, oppure testimoni di comportamenti sbagliati nei confronti dei nostri compagni: dobbiamo chiedere aiuto a insegnanti, allenatori e genitori, mai tacere o fingere che non succeda niente.
L’ultima parte dell’incontro era riservata all’uso corretto e consapevole delle tecnologie informatiche: ci è stato suggerito di fare molta attenzione se decidiamo di postare sui social delle foto, nostre o di nostri amici.
Ecco le riflessioni di alcuni di noi:
Non bisogna mai prendere in giro nessuno, per nessun motivo (alunna A.)
Umiliare una persona con parole o azioni sbagliate può avere conseguenze anche molto gravi (alunna L.)
A volte capita di giudicare una persona senza conoscere la sua storia; il rischio è quello di ferirla e questo può avere conseguenze anche molto gravi (alunna S.)
Se notiamo che tutti sono “contro” una sola persona, noi non dobbiamo comportarci allo stesso modo solo per fare “come fanno tutti” (alunna S.)






